Maserati Berlinetta modello in gesso.
Salone di Torino 1966.
Lì la Carrozzeria Ghia presentava una nuova Maserati a due posti (costriuita in serie dalla Carrozzeria Ghia nel 1967), nelle foto di oggi il modello in gesso di un’auto che da finita poteva raggiungere i 280 chilometri orari montando un otto cilindri di 4,7 litri longitudinale già in precedenza montato sulla 5000 GT del 1959 la quattroporte del 1963 e la Mexico nel 1966, nel 1973 veniva sostituita dalla Khamsin di Bertone.
Con di serie:
- i fari a scomparsa.
- Cerchi in lega di magnesio a disegno speciale.
- Aria condizionata.
- I due i serbatoi montati dietro il ponte posteriore e il bocchettone molto alto.
Su questa auto credo si sia già letto e scritto a sufficienza, oggi ti propongo qualcosa di diverso per vedere come venivano realizzate le “prove” di molte auto e gli strumenti allora disponibili.
Maserati Berlinetta (progetto 115) disegnata da Giorgetto Giugiaro in meno di tre mesi e prodotta in 1150 esemplari.
Veloce come il Ghibli che non incontra ostacoli nella corsa sul deserto.
Questo lo slogan per presentarla e ricordare il famoso vento che ne condivideva il nome (tradizione iniziata nel 1963 con la Mistral), fra le novità tecniche:
- lo scambiatore di calore olio acqua.
- Stabilizzatore trasversale sul ponte posteriore.
- Piantone volante di sicurezza con due articolazioni a snodo.
- Montavano in basso un carter secco (di tipo tubolare) sul telaio per ridurre il più possibile l’altezza del cofano.
Con un certo successo nelle vendite fra le auto “di rango” italiane e non (fra le Italiane c’erano la Ferrari Daytona e la Miura Lamborghini), venduta dal 1967 al 1972 con una a Henry Ford; il nipote del fondatore; che la espose nel Ford Product Development Center a Detroit.
Nello stand oltre alla Maserati Berlinetta avremmo viste anche:
| Modello | numero | alesaggio | cilindrata | cavalli | posti | peso | velocità |
| cilindri | e corsa | eff.va | giri | massima | |||
| 3500 GT Sebring | 6 | 86 X 100 | 3485 | 235 a 5800 | 2 + 2 | 1300 | 236 |
| Mistral 3700 | 6 | 86 X 106 | 3692 | 245 a 5500 | 2 | 1230 | 240 |
| Mistral 400 | 6 | 88 X 110 | 4014 | 255 a 5200 | 2 | 1230 | 245 |
| 112/1 Messico | 8 | 94 X 85 | 4719 | 290 a 5200 | 2 + 2 | 1450 | 225 |
| GTI Convertibile | 6 | 86 X 106 | 3692 | 245 a 5500 | 2 | 1300 | 235 |
| 4 porte | 8 | 88 X 85 | 4136 | 260 a 5200 | 6 | 1650 | 230 |
Fra le concorrenti negli stande del Salone avremmo viste (con le cilindrate effettive fra parentesi).
Italiane.
la Ferrari con 330 GTC (3967)-275 GtB 4 (3285)-330 GTS (3967)-500 Superfast (4963).
Lamborghini con L 350 GT e L 350 GT Cabriolet (ambedue da (3464)-400 GT (3929)-Miura (3929).
Alfa Romeo con 2600 Sprint (2584)-2600 Spider (2584).
Lancia con Flaminia 2.8 B (2775) e Flaminia 2,8 C (2775).
Fiat con 2300 lusso (2279) e 2300 S Coupè (2279).
ISO con GT 300 (5358)-GT 340 (5358)-Grifo GL 300 (5358) e Grifo GL 365 (5358).
Bizzarrini con la GT 5300 Strada (5358).
Francia.
Alpine 1300 Berlinette (1296).
Citroen DS 21 (2175).
Dalla Germania.
Porsche con 911 e 912.
Mercedes con 230 SL (2306)-250 S (2496)-250 S Coupè (2496)-300 Seb (2996)-600 (6329).
Opel con Kapitan (4638) e Diplomat (4638).
GLAS 2600 V 8 (2576).
Gran Bretagna.
A.C. Con Cobra 289 (4727) e 427 (7010).
Aston Martin con DB 6 e Volante (ambedue 3995)
Bentley con la T (6230).
Daimler con 2.5 (2548) e Majestic Major (4560).
Ford con la Zodiak MK 4 (2994) e Corsair GT (1996).
Jaguar con 3,8 MK 2 (3781)-420 (4235)-420 G (4235) e Type E (4235).
Jensen con la CV 8 MK 3 (5916)-Interceptor (4475) e la F.F. (6276).
Rover 3 litri MK 3 (2995).
Sunbeam con la Alpine 260 Tiger (4261).
Vanden Plas con Princess 4 litri R (3909) e Princess 4 (3993).
Vauxhall con la Cresta de Luxe (3294).
Voglio chiudere mantenendomi sulle auto di una certa cilindrata l’elenco con.
Tatra che proponeva la 2 603 (2472).
Wolga con la 21 C (2445).
Zil con la 111 (5980).












