B.M. Jaguarino 50 cmc 1968.
Bonvicini Marino ex corridore ciclista (1926-1930).
Apriva nel 1947 a Bologna in Via Cadriano un’officina dove iniziava con una produzione artigianale di telai per biciclette, restandoci sino al termine del conflitto per trasferirsi in Via San Vitale e spostando la sua piccola produzione sulle motociclette di piccola cilindrata.
Nel 1953 decideva di abbandonare i telai per biciclette per produrre motoleggere a quattro tempi con cilindrate da 125 160 e 175, la sua officina era diventata troppo piccola ed eccolo cambiare sede un’altra volta spostandosi in Via Pellegrino Orlandi agli inizi degli anni ‘60 dove negli anni a seguire iniziava a montare solo motori Franco Morini.
Negli anni si susseguivano altri trasferimenti sino al 1989 quando chiuse i battenti per fallimento.
Un “cinquantino fuoristrada” in due versioni con la Codice e la Export.
Con ruote artigliate, un sellino corto a molle longitudinali, un tubo di scarico rialzato con una griglia cromata per proteggere le gambe dal calore, motore Franco Morini con raffreddamento forzato da una ventola, cavi di frizione e gas doppi per una rapida sostituzione, doppia corona posteriore per marcia su traffico normale e in fuoristrada, pedane snodabili e delle targhe bianche per apporci i numeri in caso lo si voleva utilizzare in una gara.
Una retina parasassi protegge il fanale anteriore in plastica, manubrio con una barra centrale di rinforzo, serbatoio sagomato da otto litri con due rubinetti e tappo di chiusura a baionetta con un quarto di rotazione, messa in moto a destra con un pedale nudo privo di un gommino.
B.M. Jaguarino 50 cmc scheda con confronto fra la versione Codice e la Export.
Motore versione Codice.
Monocilindrico due tempi inclinato a 30°, tre serie di luci la distribuzione e pistone piatto, cilindro in ghisa e testa in lega leggera.
38 X 42 l’alesaggio e corsa.
Cilindrata effettiva 47.6 cmc.
40 chilometri orari la velocità massima della versione Codice.
55 chilometri percorsi con un litro di benzina il consumo su strada nomale.
7,8 : 1 il rapporto di compressione.
1,3 cavalli a 4500 la potenza massima.
Miscela 5% per i primi 1500 chilometri al 7% quando finito il rodaggio, capacità del serbatoio 8 con uno per la riserva.
Dell’Orto SHA 14/12 con diffusore dal diametro 12 mm, getto massimo 56, filtro dell’aria silenziatore smontabile e con un generoso filtro dell’aria.
Versione Export.
39 X 41,8 l’alesaggio e corsa.
9 la compressione.
49.93 la cilindrata effettiva.
6 i cavalli a 8500 giri/minuto.
Candele Bosch con grado termico 260.
Miscela all’otto per cento durante il rodaggio e 7% una volta finito.
Dell’Orto VA 19 S il carburatore (filtro aria F 6 a paglietta metallica), 19 il diametro del diffusore, 92 il getto massimo e 38 il minimo, valvola del gas 50, spillo conico C 1 alla seconda tacca.
80 chilometri orari la velocità massima, un litro ogni quaranta chilometri circa il consumo secondo norme CUNA.
Accensione.
Volano magnete 6 V – 18 W alla sinistra dell’albero motore con bobina A.T. esterna, anticipo fisso 3,5 mm prima del P.M.S., distanza dei contatti 0,35-0,40 mm, candele Bosch con grado termico 225 e distanza tra gli elettrodi 0,5-0,6 mm.
Frizione del B.M. Jaguarino 50 cmc
Dischi multipli in bagno d’olio sulla destra.

Gli attrezzi in dotazione alloggiati in uno sportellino laterale dotato di chiusura a vite, fra gli attrezzi anche un pezzo di catena da montare se si voleva utilizzare la corona posrteriore più grande.
Cambio.
In blocco quattro rapporti con ingranaggi in cascata ed innesti frontali, sulla sinistra il comando a pedale.
Rapporti interni 3 in prima, 1,933 per la seconda, 1,444 la terza, 1,20 la quarta. marce tutte ravvicinate.
Telaio.
Doppia culla chiusa in tubi con elementi di rinforzo.
Sospensioni B.M. Jaguarino 50 cmc
Davanti forcella telescopica, dietro forcellone oscillante con elementi molleggianti telescopici.

Sospensione e freno anteriori con due molloni esterni con funzione estetica visto che il lavoro lo facevano le molle interne.
Ruote e pneumatici.
In acciaio i cerchi da 17 X 2, le coperture da motocross con bordi arrotondati 2,50 X 17 con pressioni di gonfiaggio di 1,5 davanti e 1,8 dietro.
Freni.
Tamburo centrale in lega leggera davanti da 118 X 20 e 105 X 20 dietro.
Dimensioni in mm.
Lunga 1,780-interasse 1,116-larghezza manubrio 0,7-altezze con la massima di 0,952 del manubrio 0,690 e della sella e 0,280 delle pedane con la minima da terra di 0,190.
Peso.
65 chilogrammi.











