Bertone Go.
Con la scocca galleggiante.
La Carrozzeria Bertone pensava ad un’auto per una serie di utilizzi: un veicolo per tutti i giorni, una fuoristrada e addirittura un mezzo anfibio.
Sicuramente viste le linee poteva essere si un’automobile da potersi utilizzare tutti i giorni ma temo adatta a persone “estrose” o che volevano sottrarsi dalla massa, effettivamente faccio fatica a pensarla per un simile utilizzo.

Particolari i suoi sedili formati da delle strisce per consentire a neve o acqua di non fermarcisi sopra.
Credo più plausibile un suo possibile utilizzo per gite e magari in posti con un laghetto o un piccolo fiume da percorrere con strade bianche dove potersi divertire considerando alcune sue caratteristiche:
- era trasportabile una motocicletta caricabile dal portellone posteriore che fungeva anche da rampa abbassabile (tramite delle pulegge azionabili dal volante).
- Regolabile in altezza tramite una manovella il piccolo parabrezza.
- E sempre su quel portellone posteriore era possibile montarci un piccolo motore fuoribordo vista la presenza di uno spazio preposto.

Le prese d’aria laterali con quelle sul lato sinistro essere più numerose per poter raffreddare meglio il motore.
Bertone Go, strana la sua motorizzazione.
- Montava il motore tre cilindri di una motocicletta quello della Suzuki 750 cmc e sviluppava la ragguardevole potenza di 67 cavalli a 6.500 giri/minuto, montato dietro il sedile del guidatore.
- Il radiatore e un ridottissimo vano per i bagagli subito dietro quello del passeggero.
- Cambio a cinque rapporti avanti e altrettanti indietro.
- Il gruppo differenziale invertitore con la trasmissione a catena era un brevetto interno della Carrozzeria Bertone.
- Come pneumatici dei Good Year adatti per percorrere tutti i tipi di terreni.
- Come optional una copertura in tela con il suo specifico telaio.
L’esordio nel 1972 in occasione del Salone dell’auto di Bruxelles.
Disegnata da Marcello Gandini che in tempi più recenti dichiarava di esseri ispirato ai gommoni gonfiabili.
Con la Carrozzeria diffondere un suo comunicato stampa dove non definiva il tipo di auto considerandola una vettura in grado di soddisfare bisogni diversi e fuori dagli schemi; non fine a se stessa come altri prototipi; un veicolo molto pratico e producibile, non solo per un utilizzo nel tempo libero.
Una due posti con un ampio spazio dietro i sedili dove alloggiare una motocicletta una motoslitta o chissà che altro di dimensioni “simili”.
Nel Salone quell’unico esemplare era di un colore verde brillante e in questo link delle fotografie a colori non avendone da proporti.
Le dimensioni della Bertone Go.
Lunga 3,35 metri, larga 1,72.







