Ford Escort GT
I fari rettangolari.
Con la mascherina i profili cromati su parabrezza lunotto cristalli laterali i bordi ruote e sotto le portiere, un lavavetro a quattro getti (comandato a pedale) le uniche cose a distinguerla esterticamente dagli altri modelli.
1.080.000 Lire il prezzo di partenza nel 1969 che su strada era di Lire 1.148.000, 15 cavalli la potenza fiscale con la tassa annua di circolazione a 32.155 Lire.
Internamente:
un nuovo cruscotto con più strumenti:
amperometro.
Termometro dell’acqua.
Manometro dell’olio.
Indicatore del livello carburante.
Nel primo strumento circolare con tachimetro, contachilometri (priva del parziale), il secondo circolare e montato a destra con contagiri.
Fra i due circolari la spia verde degli indicatori di direzione la rossa della dinamo e blu per gli abbaglianti inseriti più in basso.
Lo sterter vicino al portacenere.
Poco distante l’interruttore per accendere i fari.
Più in basso un accendisigari e l’interruttore per azionare il tergicristallo.
In finto legno una fascia sotto le portiere compreso il diverso disegno del rivestimento.
Due le chiavi di serie, con una per le portiere e la seconda per il motore.
Rispetto alle altre versioni era priva delle tasche portaoggetti, in nero opaco il rivestimento delle alette parasole che nelle altre era sempre nero ma più chiaro.
L’impianto per la circolazione dell’aria preso dal modello Cortina, l’Aeroflow.
Motore della Ford Escort GT.
Quattro cilindri in linea.
80,98 X 62,9 alesaggio e corsa.
Cilindrata effettiva 1298 cc.
75 cavalli (SAE) a 6.000 giri/minuto.
L’astina per il controllo dell’olio in posizione più alta rispetto alle altre versioni.
Cambio a quattro rapporti.
Con rapporti di trasmissione: prima 3,337 – seconda 1,995:1 – terza 1,418:1 – quarta 1:1 e la retromarcia 3,869:1.
Ford Escort GT Una due porte che al’esterno non presentava troppe differenze dagli altri modelli se non la più visibile con i fari rettangolari.
Freni Ford Escort GT.
Anteriormente a disco con servofreno a depressione e dietro a tamburo.
Sospensioni.
Davanti con sistema McPherson con tubi verticali di guida, bracci oscillanti inferiori e molle elicoidali, dietro un assale rigido con balestre longitudinali semiellittiche e ammortizzatori telescopici.
Ford Escort GT Il disegno dell’imbottitura dei sedili a costole trasversali e non longitudinali e la mouquette a rivestire il pianale.
Velocità massima.
Oltre 150 chilometri orari.
Pneumatici.
Di serie 155 X 12.