Transatlantico Leonardo da Vinci.
1958 Cantiere Ansaldo di Genova Sestri Ponente.
- Per sostituire l’Andrea Doria affondata nel 1956, anche lei voluta dalla Società Italiana di Navigazione.
- Varata il 07 dicembre del 1958 con come madrina la Signora Carla Bissatini moglie del Terzo Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi.
- Costruita nei Cantieri navali Ansaldo di Genova Sestri Ponente.
La sua “scheda tecnica” in questo LINK https://www.marina.difesa.it/noi-siamo-la-marina/pilastro-operativo/mezzi/mezzi-storici/Pagine/ABCD/da_vinci.aspx.
Transatlantico Leonardo da Vinci poteva ospitare 1326 passeggeri con:
- Ogni cabina era dotata di servizi privati per tutte le classi.
- Aria condizionata in tutta la nave.
- Cinque piscine tutte con acqua di mare desalinizzata, quella della prima classe dotata di una stufa a raggi infrarossi per l’utilizzo nelle stagioni più fredde.
- Un auditorium con 300 posti, in questo LINK https://catalogo.museidigenova.it/oggetti/181825-transatlantico-leonardo-da-vinci-auditorium
- Due Cappelle.
- Per i più piccoli un parco giochi e le due piscine dedicate delle cinque totali.
- Undici ponti collegati fra di loro con ventuno ascensori.
- Un ospedale con sala operatoria, un laboratorio di radiologia e una clinica ginecologica.
- Palestre e sale per trattamenti di fisioterapia.
- Tre negozi di barbiere.
- Telescrivente per il giornale “il Corriere della Sera”.
- Due sale macchine indipendenti per ogni elica (dotazione solitamente per le navi da guerra), i servizi elettrici gestiti da quattro gruppi elettrogeni con una potenza sviluppata in grado di illuminare una cittadina, 700.000 i litri di acqua potabile garantiti dall’impianto di desalinizzazione (il primo di tale portata montato su una nave), dotate di un motore le lance per le scialuppe di salvataggio, con meccanismo che permetteva la loro discesa anche in caso di forte inclinazione laterale della nave e le due alette stabilizzatrici retrattili.
- Nelle sale comuni per i passeggeri delle tre classi opere di Emanuiele Luzzati, Loize Spcal, Felice Casorati.
- A progettarla gli architetti Gustavo Pulitzer, Amedeo Lucichetti, Vincenzo Monaco e Nino Zoncada.
I ponti iniziando con il Belvedere.
- Sala Comando.
- Sala Nautica.
- Locale accumulatori.
- Canile.
- Dinamo di emergenza.
Sole.
- Alloggi del comandante e per gli ufficiali anche la sala da pranzo.
Lido.
- Per la prima classe una sala di lettura, veranda e bar, gli alloggi, la piscina ed il lido.
- Palestra ginnica.
Lance.
- Locale condizionatori d’aria.
- Coiffeur e cabine prima classe.
- Veranda bar, piscina e lido classe “cabina”.

Transatlantico Leonardo da Vinci Un particolare riguardo per i più piccoli con una piscina dedicata, sale da giuco e da pranzo, palestra, i genitori potevano sapere cosa stessero facendo i figli utilizzando un impianto radio dedicato.
Passeggiata.
- Auditorium.
- Bar, Sala da giuoco, salone feste e salone soggiorno per la prima classe.
- Salone feste, bar, veranda, per la classe “cabina”.
- Veranda, piscina e lido classe “turistica”.
Vestiboli.
- Alloggi equipaggio.
- Boccaporto n. 1 e n. 2.
- Locale condizionatori d’aria.
- Cappella.
- Ingresso e sala da pranzo per la prima classe.
- Cucina, soggiorno, ingresso classe “cabina”.
- Salone feste classe “turistica”.
Superiore.
- Alloggi, cucina, sala da pranzo, classe “turistica”.
- Centralino telefonico.
- Stazione Vigili del Fuoco.
- Parrucchiere classe “cabina”.
A con gli alloggi:
- Alloggi e uffici per l’equipaggio.
- Classe “turistica” e classe “cabina”.
B.
- Garage.
- Servizio equipaggio.
- Frigorifero.
C.
- Stiva carico merci.
- Alloggi classe “turistica”.
- Deposito bagagli.
- Cambusa.
D.
- Stiva automobili.
- Deposito biancheria e bagagli.
- Centrale elettrica e gruppi elettrogeni.
- Celle frigorifere e frigoriferi per la carne.
- Scale mobili.

Gli spazi per la prima classe i maggiori allora disponibili, era un transatlantico di un certo livello pensato ed inizialmente destinato prevalentemente a persone benestanti.
Stiva.
- Stiva automobili.
- Due Cassoni nafta.
- Casse acqua potabile e per l’olio.
- Stabilizzatori prodieri e poppieri.
- Apparati motore prodiere e poppiere.
- Evaporatori e calderine.
- Galleria asse di trasmissione.
1976.
Anno in cui veniva ritirata dal servizio passeggeri di linea visti anche i maggiori costi conseguenti all’incremento di peso necessario per renderla stabile, 3000 tonnellate di acciaio in più e dei motori non così potenti per sopportare quell’aumento senza un conseguente incremento dei consumi.
Ogni settimana prima della partenza per i passeggeri e l’equipaggio nelle stive della nave venivano caricati 25.000 chilogrammi di carne, 100.000 uova, 10.000 i litri di latte, 25.000 i chili di verdure miste, 7.500 quelli di pollame e cacciagione, 3.000 di formaggi, di frutta 35.000, 50.000 bottiglie fra vini liquori birre e bibite varie.
Transatlantico Leonardo da Vinci 1977.
Entrava nella flotta della I.C.I. (Italia Crociere Internazionali) per il servizio crociere, continuando la sua navigazione sino al 23 settembre del 1978 quando rimaneva ancorata a Pontevenere per via dei suoi costi di gestione troppo elevati e rimanendoci in cerca di un nuovo acquirente.
1980.
Il 3 luglio si sviluppava un incendio a bordo del transatlantico, che quasi distrutto il 06 veniva trasferito fuori dal porto e si adagiava su un fianco in una zona dove l’acqua non era troppo alta.
Transatlantico Leonardo da Vinci 1981.
Il 03 marzo la Leonardo da Vinci veniva trasferita nei Cantieri Navali Lotti La Spezia dove iniziava la sua demolizione.
Grandi navi italiane.













